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FORUM ACVDiscussioni di carattere generale › INCONTRO PUBBLICO A RECOARO DEL 5/09/2013

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SERGIOBERLATO
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INCONTRO PUBBLICO A RECOARO DEL 5/09/2013
le associazioni venatorie Associazione Cacciatori Veneti-Confavi e l’Associazione Nazionale Enalcaccia, hanno organizzato un incontro pubblico sulla caccia che si terrà a Recoaro Terme (VI) la sera di giovedì 5 settembre p.v. a partire dalle ore 20,00 presso il Teatro comunale sito in via Roma (di fronte al Municipio).

Tra i principali temi che verranno trattati nel corso del sopracitato incontro pubblico, ci sarà anche quello relativo alle problematiche inerenti agli appostamenti ad uso venatorio.

Vista la situazione venutasi a creare a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 139/2013 e vista la necessità di fornire ai cittadini un’interpretazione il più possibile univoca sulla corretta applicazione delle normative vigenti, le associazioni venatorie che hanno organizzato l’incontro pubblico del 5 settembre p.v. hanno ritenuto opportuno richiedere la presenza (CONFERMATA)dei responsabili della Polizia provinciale e del Corpo Forestale dello Stato per affrontare la situazione in modo tale da garantire a tutti una corretta informazione.

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Sergio Berlato

Postato il : 06/09/2013 14:33:30 

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grazie Sergio!!!! sicuramente presente coi miei soci!!!

Postato il : 28/08/2013 11:29:32 

Dariovi
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Eh si, a sto punto meglio fare un giro così'' sentiamo anche la provinciale e la forestale......

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Dario

Postato il : 04/09/2013 09:48:16 

eltega
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Attenzione: interpellato QUESTA MATTINA il comandante della forestale di Valdagno, ha decisamente affermato che per la forestale QUALSIASI tipo di appostamento, anche se di tela o di frasche (quindi facilmente amovibile) che ricada in zona di vincolo paesaggistico DEVE TASSATIVAMENTE essere rimosso ogni giorno prima di andare a casa. Il tutto mi pare in contrasto con quello che ho capito io ieri sera a Recoaro.
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El Tega

Postato il : 06/09/2013 09:50:50 

PAOLOS
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ALLORA...... CI SONO NOVITA''?...IERI SERA NO SONO POTUTO VENIRE E VOLEVO SAPERE SE C''E'' QUALCOSA DI NUOVO.....DEVO ANCORA MONTARE IL CAPANNO PERCHE'' BLOCCATO DAL VINCOLO PAESAGGISTICO.....
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Postato il : 06/09/2013 09:56:29 

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torno a ribadire quanto ho comunicato ieri sera nel corso dell''incontro di Recoaro.
Dopo aver consultato sia il Corpo Forestale dello Stato che il Comando della Polizia provinciale di Vicenza, in attesa che la Regione Veneto adempia ai suoi doveri che consistono nell''approvare una modifica alla legge regionale 25/2012 inserendo in legge il principio di precarietà dei capanni come soluzione alternativa ( non aggiuntiva come erroneamente sancito on la recente delibera regionale 1393/2013) alla richiesta di preventiva autorizzazione di natura edilizia e di natura paesaggistica, tutti coloro che hanno ancora dei capanni con caratteristiche di manufatti "fissi" e cioè saldamente infissi nel terreno e non facilmente amovibili, se non dispongono delle preventive autorizzazioni di natura edilizia e, se il loro capanno insiste in area a vincolo paesaggistico, delle preventive autorizzazioni di natura paesaggistica, corrono il pericolo di essere denunciati all''autorità competente per presunto abuso edilizio e per presunto abuso paesaggistico. Si consiglia quindi di assumere, almeno fino a quando la questione non verrà risolta dalla Regione del Veneto, una posizione molto prudente.
La legge prevede che chi rimuove il proprio capanno di caccia a fine giornata di caccia non necessita di alcuna autorizzazione e non incorre in nessuna pericolo di venire denunciato all''autorità competente.
Chi invece ha un capanno che ha delle caratteristiche di manufatto fisso e non ha provveduto a farsi rilasciare le preventive autorizzazioni di natura edilizia e di natura paesaggistica corre il rischio di essere denunciato.
Di conseguenza, coloro che nel corso della riunione organizzata a Recoaro pochi giorni fa dalla Federcaccia, dall'Arcicaccia e dall'ANUU, hanno affermato che "quest'anno i beni ambientali chiuderanno un'occhio" o coloro che hanno affrmato che" coloro che hanno smontato i propri capanni fissi hanno commesso un errore perché mal consigliati" aggiungendo che "chi ha smontato il proprio capanno, perché male consigliato, ha perso un diritto acquisito, diritto che invece hanno mantenuto coloro che i loro capanni fissi li hanno lasciati sul territorio", si assumeranno fino in fondo la responsabilità delle loro affermazioni, configurandosi nelle stesse ipotesi di reato chiaramente previste dal Codice penale.

Postato il : 06/09/2013 12:33:56 

eltega
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Onorevole...sarò di coccio, ma io e qualcun altro ieri sera avevamo capito che con un capanno non infisso al terreno e facilmente amovibile (frasche, tela, o come esempio da lei portato fatto anche di legno con degli sganci rapidi)lo si poteva lasciare in loco anche in zona di interesse paesaggistico. Il capo della forestale di Valdagno invece ha detto che va sempre smontato, qualsiasi sia la sua carattestica di amovibilità o di precarietà, e che le denunce non saranno risparmiate a nessuno, nè per chi ce l''ha in muratura, nè per chi ce l''ha di frasche e/o tela.
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El Tega

Postato il : 06/09/2013 13:21:32 

SERGIOBERLATO
Moderatore

378 messaggi

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Fermo restando l''autonomia interpretativa di ogni agente di polizia giudiziaria, quello che è sicuro è che tutti i capanni fissi senza autorizzazione sono passibili di denuncia all''autorità competente.
Quello che è altrettantio sicuro è che chi smonta il proprio capanno a fine giornata di caccia non corre alcun rischio.
Sulla questione della differenza tra capanno fisso ( saldamente infisso nel terreno e non facilmente smontabile) e capanno precario ( non saldamente infisso nel terreno e facilmente smontabile) mi sembra che la Corte costituzionale si sia espressa in modo abbastanza chiaro.
Probabilmente il Comandante della stazione di Valdagno ritiene che, in area paesaggistica, tutti i capanni privi di preventive autorizzazioni debbano essere smontati a fine giornata di caccia.
In questo caso il mio parere diverge da quello dell'Ispettore a capo della stazione del CFS di Valdagno perché ritengo che l'obiettivo della norma sia quello di impedire che vengano commessi abusi di natura paesaggistica e non quello di impedire ai cacciatori di andare a caccia.
Sono convinto che, a breve, prevarrà il buon senso.
__________
Sergio Berlato

Postato il : 06/09/2013 14:33:30 
 

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